lunedì 3 novembre 2014

Partita: No Retreat! The Russian Front (Scenario 1) [Turno 4]

Il turno 4 sarà un importante turno di svolta (continua da Turno 3).

Innanzitutto è il primo turno di Snow della partita e quindi le seguenti regole sono in vigore:
- ogni unità ha massimo 4 MP
- i Corazzati ricevono il bonus in combattimento di una colonna, ma non quello del terzo esagono in avanzata
- tutti gli attacchi di unità non-Finlandesi verso unità sovietiche nell'URSS ricevono il malus di una colonna
- i fiumi non vengono contati
- i Tedeschi usano la tabella Sovietica per gli attacchi, al posto della loro

Inoltre, il primo turno di Snow della partita, ovvero il 4° turno, i segnalini Shock Sovietici forniscono un bonus di 2 colonne in combattimento, invece che di 1 sola.

Lo scorso turno ci eravamo lasciati così:


Il Tedesco avanza minacciosamente e soprattutto cerca di sfondare a sud, dove il Sovietico sembra più fragile.


L'attacco su Stalino ha successo, la città viene presa e soprattutto si completa l'accerchiamento di Kharkov.


Il combattimento davanti a Kharkov  risulta in un pessimo Counterblow, mentre Kharkov stessa è un nulla di fatto.
Però, come si può vedere, le due unità Sovietiche sono completamente isolate perché non possono tracciare ad una città entro 4 esagoni che sia essa stessa rifornita.


E infatti, al turno Sovietico, vengono verificate come Out of Supply.


Il Sovietivo gioca una Grande Offensiva, che gli permette di pescare 4 carte aggiuntive, ma dovendo rispettare il vincolo di 4 attacchi questo turno, pena perdere 2 punti vittoria.


Ovviamente tutto lo sforzo bellico viene utilizzato per muovere verso Kharkov e tentare di liberare le due unità rimaste intrappolate nella sacca creata dalla blitzkrieg.


Vengono quindi dichiarati 4 attacchi e evitato così il rischio che il tedesco giochi Counterblow, visto che non è possibile mettere quel segnalino sopra un attacco dichiarato.


L'unità a sud-est di Stalino riesce a scacciare il tedesco e a riprendersi la città.


Le tre unità attorno alla colonna tedesca a sud-est di Kharkov non fanno altro che ottenere un brutto Counterblow.


Le due unità che attaccano la colonna di corazzati a nord-est di Kharkov invece, anche a causa del raddoppio della difesa di un'unità tedesca in seguito ad un evento giocato, cadono nella trappola della Wehrmacht, subiscono un Contrattacco e quindi ritirano, permettendo al Tedesco di catturare Voronezh, fortificando la sacca di Kharkov.


La sacca di Kharkov quindi ha successo e regala punti importantissimi al Tedesco, vicinissimo alla vittoria.


Mentre il Russo pensa al suo Inverno e riposiziona una unità in riserva strategica.


L'ultimo turno si preannuncia al fulmicotone e il risultato dello scenario sembra di difficile previsione, visti i repentini cambi di andamento della partita sin qui osservati...